domenica, 19 novembre 2006
Forse un giorno capirà e affonderà la mano nel pentimento
mi chiederà d'esser ricevuta in udienza
e io in un solenne restar seduto
le concederò la mia di mano, come i papabili
Niente pulpito, che nel frattempo è diventato legna da ardere
avrò solo padiglioni auricolari da porgere assieme alla mano
Nello sconquasso dei sentimenti mi vorrò ascoltare glaciale
celando col mantello la mia di mano sul cuore
Forse le consiglierò di mettersi di gran lena ad esporre quanto di dovuto
e di omettere, quanto più possibile, ogni suono di mediocrità
Gesticolando con le mani traccerò traiettorie dissomiglianti da quella dell'assoluzione
Diciamo che sarebbero solo nevrotici disegni regalati all'aria della stanza
Forse quel giorno sarò di rientro da un gran gozzovigliare, dallo sgozzare le capre che io intendo
No, nulla che richieda dosi particolari di violenza, che imbratti le mani
Quindi sarò bene o male placido, nel bene e nel male del suo ciarlare
E la interromperò pur sapendo che ne ha ancora da dire,
accennando un segno di stop: palmo sulla sua faccia, dorso che mi oscura la vista in avanti
Avrò riposto in una cassettina sotterrata il mio testosterone
e passerò la mano al venturo sventurato se mi vorrà fottere
Perchè mi sarò fatto almeno dieci seghe a quattro mani, prima d'accoglierla
in modo tale da sentirmi svuotato di tutto
Svuotato anche di lei.
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domenica, 12 novembre 2006
Gran capi indossati da quelli dei governi
e menzogneri promoters d'indumenti che ti manipolano nell'intimo
Nutrie accalcate che rosicchiano tonache con trasporto
Camionisti senza mano non attivano gli indicatori di direzione
Gli attivisti che bruciano cravatte che vorrebbero annodarsi al collo
Ci si rivede tutti per una caipirinha al "Divergenze Idiomatiche"
dove sfoggerò la mia mini pelvica e vi ammalierò
con tanto di scoscesa coscienza, finchè ne avrò l'età
Rigor mortis
Forma mentis
Son campioni d'Europa. Habemus Papam. Nisba pappa!
Chi bascula, chi oscilla, chi trasla
Ti insegnano ad ingollare il rhum, ad assuefarti alla disinformazione
ad idolatrare istruttori poco istruiti, fino a morir cacato!
Si, ma in chiave ironica, tutto per chiavarci a modo
e non farci mai sentire demodè
nonostante ciò che avevi di sacro si sia incrinato
Ed era solo un osso poco duro
Al casello non riesco mai ad imboccare la strada contromano
Il vano lagnarsi con lo zoom a 4x d'un miope stigmatizzato
Tutti dicono d'aver bisogno di credere in qualcosa
Io credo di non aver mai avuto nulla da dire
ma questo è il mio modus operandi, da stoltus dividendi, da lupus in trappula. 
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