martedì, 06 marzo 2007

Pioggia e grandine, rastrellano la mia attenzione da tutto il resto

è la tara immaginifica del mio far frullare pensieri

dentro il tritatutto, il tritalamiavita

E se mi appendo alla cornetta e gioco a fare il cornuto geloso

è per questo gelo che ho di dentro e che mi provoca il gelone

Chiama mamma e dille che a cena non vai

che dormi da una amica, che un rabdomante passerà a trovarti

Non le sento le vitamine della frutta, fatico a sintetizzarle

non faccio sunti costruttivi

mi perdo e basta, con le palpebre a mezz'asta, sospeso a tempo indeterminato

la vita a progetto che giunge agli sgoccioli del suo contratto

Sono in contrasto con intere galassie

e mi fracasso le meningi alla ricerca di pungolamenti

Devo diventare operativo

mi devo industriare affinché sia operativo

devo dimostrare operosità

devo diventare operativo e soddisfatto

devo imbastire la recita che il mondo mi richiede

Inutile che fugga dalla selva di palazzi

guardandomi intorno

aspettando che ne crolli uno

che cada un aeromobile (che nella nebbia crepuscolare spara luci lunghe lunghe)

Intanto dì a tua madre che stasera non ci sei

perché ho voglia di approfondire diversi aspetti

sull'arte della fornicazione

La diagnosi è ufficiale: smottamento della mia interiorità.
by Psicoepatico | commenti (10) | commenti (10)(popup)
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