Pioggia e grandine, rastrellano la mia attenzione da tutto il resto
è la tara immaginifica del mio far frullare pensieri
dentro il tritatutto, il tritalamiavita
E se mi appendo alla cornetta e gioco a fare il cornuto geloso
è per questo gelo che ho di dentro e che mi provoca il gelone
Chiama mamma e dille che a cena non vai
che dormi da una amica, che un rabdomante passerà a trovarti
Non le sento le vitamine della frutta, fatico a sintetizzarle
non faccio sunti costruttivi
mi perdo e basta, con le palpebre a mezz'asta, sospeso a tempo indeterminato
la vita a progetto che giunge agli sgoccioli del suo contratto
Sono in contrasto con intere galassie
e mi fracasso le meningi alla ricerca di pungolamenti
Devo diventare operativo
mi devo industriare affinché sia operativo
devo dimostrare operosità
devo diventare operativo e soddisfatto
devo imbastire la recita che il mondo mi richiede
Inutile che fugga dalla selva di palazzi
guardandomi intorno
aspettando che ne crolli uno
che cada un aeromobile (che nella nebbia crepuscolare spara luci lunghe lunghe)
Intanto dì a tua madre che stasera non ci sei
perché ho voglia di approfondire diversi aspetti
sull'arte della fornicazione
La diagnosi è ufficiale: smottamento della mia interiorità.







